Io e te – Niccolò Ammaniti di Pratelli Selene

Questo libro parla di Lorenzo, un ragazzo di quattordici anni molto chiuso in sé stesso che ha difficoltà a socializzare con gli altri. Crescendo, la situazione diventa sempre più grave e la scuola diventa quasi un incubo per lui. Così cerca di imitare gli altri per apparire normale ed evitare così gli insulti. Un giorno Lorenzo sente una sua compagna, Alessia, invitare gli altri compagni in settimana bianca ma, rimane deluso quando capisce di non essere stato invitato. Arrivato a casa, dice alla madre che Alessia lo ha invitato a sciare a Cortina. La madre è pazza di gioia perché ha sempre temuto il carattere solitario del figlio e per questo, Lorenzo non avrebbe più detto la verità alla madre. I compagni partono per Cortina e lui trova una soluzione: si nasconde nella cantina del suo palazzo con cibo, libri, videogames e cellulare. E’ contento chiuso lì dentro lontano dai problemi della vita fuori dalla cantina fino a quando arriva Olivia, la sua sorellastra che gli promette di stare lì soltanto una notte. Ma Olivia sta male, Lorenzo capisce che non è malata ma che ha una crisi di astinenza. Passano i giorni e tra i due si instaura un buon rapporto che prima non avevano, si confidano e per la prima volta Lorenzo si sente felice. Quando la sua “vacanza” è finita, i due promettono l’un l’altro di rimanere in contatto e Olivia promette a Lorenzo anche che non avrebbe fatto più uso di droga. Dieci anni dopo, Lorenzo va in una provincia del Friuli dove rivede la sorellastra immobile su un tavolo di un obitorio. Olivia era morta per overdose.

Questo libro mi è piaciuto molto, l’ho letto in 3 giorni anche se la fine è un po’ troppo sbrigativa. Non me la immaginavo così sinceramente, non pensavo che Olivia sarebbe morta per overdose; a dir la verità mi sarebbe piaciuto un lieto fine. Sono rimasta un po’ perplessa ma nonostante tutto è un buon libro, scritto bene. Mi è piaciuto anche l’uso dei flashback che hanno reso la narrazione più coinvolgente e scorrevole. Questo libro ha un linguaggio semplice che descrive l’essenziale e questa può essere considerata una cosa positiva. Molto probabilmente se fosse stato ricco di particolari avrebbe perso valore per il suo genere ( almeno questa è la mia opinione). Lorenzo appare come un ragazzo molto introverso, con un carattere tipico dell’adolescenza. Nel finale mi sarebbe piaciuto sapere soprattutto se, dopo la vicenda con Olivia, il suo carattere era cambiato da quel momento in poi. Ma invece Ammaniti ha voluto lasciare questo alla nostra immaginazione.

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